Adam McKay (“Anchorman 2”, “La grande scommessa”) è il regista di “Vice – L'uomo nell'ombra”, film di cui sentiremo parlare a lungo anche ai prossimi Oscar. La pellicola ripercorre la vita di Dick Cheney – interpretato da un irriconoscibile Christian Bale – dalla sua corsa politica fino alla vicepresidenza degli Stati Uniti accanto a George W. Bush. Spinto dalla moglie Lynne (Amy Adams), Cheney, da operaio elettrico rurale diventa un abile burattinaio politico, fornendo molti spunti sul concetto di uso e abuso del potere istituzionale. Con Bale e la Adams, nel film ci sono anche Steve Carell e Sam Rockwell.

Il regista, autore anche della sceneggiatura del film, ha dichiarato quanto segue:

Non sapevo molto di Dick Cheney, ma quando ho iniziato a leggere di lui, ne sono rimasto affascinato, da ciò che lo aveva guidato, da quali fossero le sue convinzioni. Più continuavo a leggere e più rimanevo sbalordito dal modo scioccante in cui Cheney arrivò al potere e quanto avesse influito sull'attuale uolo degli Stati Uniti nel mondo.

Greig Fraser è il direttore della fotografia mentre Hank Corwin si è occupato del montaggio della pellicola. Le musiche sono state composte da Nicholas Britell invece scenografi e costumi sono rispettivamente di Patrice Vermette e Susan Matheson. Gli abili truccatori sono Abby Lyle e Cristina Waltz che hanno fatto un lavoro sugli attori semplicemente straordinario. Tra i produttori, c’è anche Brad Pitt con Dede Gardner, Jeremy Kleiner, Will Ferrell, Kevin J. Messick e lo stesso Adam McKay. “Vice – L’uomo nell’ombra” è candidato a ben 6 Golden Globe (Miglior film commedia o musicale, Miglior regista, Miglior attore in un film commedia o musicale a Christian Bale, Miglior attrice non protagonista ad Amy Adams, Miglior attore non protagonista a Sam Rockwell e Migliore sceneggiatura ad Adam McKay) e, sicuramente, anche l’Academy si accorgerà del film. Nelle nostre sale lo potremo vedere a partire dal prossimo 3 gennaio.

La trama

McKay racconta il viaggio di Dick Cheney, da operaio elettrico del rurale Wyoming a Vicepresidente degli Stati Uniti, offrendo una prospettiva interna, a volte amara e spesso inquietante, del suo potere. Guidato dalla sua fedelissima moglie, Lynne, e avendo come mentore lo spavaldo Donald Rumsfeld, Cheney riesce ad insinuarsi nel tessuto politico di durante l'amministrazione Nixon, diventando Capo dello Staff della Casa Bianca sotto Gerald Ford e, dopo cinque mandati nel Congresso, Segretario alla Difesa per George W. Bush. Nel 2000 rinuncia alla sua posizione di C.E.O. di Halliburton per ricoprire il ruolo di vicepresidente di George W. Bush, con l'implicito accordo che avrebbe esercitato un controllo quasi totale. Le sue astute e segrete manovre politiche hanno modificato il panorama politico americano in modi che continueranno a riecheggiare per i decenni a venire.

Il cast

Christian Bale (Dick Cheney), premio Oscar per “The Fighter”, torna nelle sale dopo il non esaltante “Hostiles – Ostili”(2017), di Scott Cooper mentre Amy Adams (Lynne Cheney), che con lui ha girato “American Hustle”(2013), ha preso parte, negli ultimi anni, a film di successo come “Batman v Superman: Dawn of Justice”, “Arrival”, “Animali notturni” e “Justice League”. Gli altri straordinari attori che fanno parte del cast sono: Steve Carell (Donald Rumsfeld), Sam Rockwell (George W. Bush), premio Oscar per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” poi Tyler Perry (Colin Powell), Alison Pill (Mary Cheney), Jesse Plemons (Kurt, il narratore), Lily Rabe (Liz Cheney), Justin Kirk (Scooter Libby), LisaGay Hamilton (Condoleezza Rice), Shea Whigham (Wayne Vincent), Eddie Marsan (Paul Wolfovitz), Bill Pullman (Nelson Rockefeller), Cailee Spaeny (Lynne Cheney adolescente), Bill Camp (Gerald Ford), Fay Masterson (Edna Vincent), Stefania LaVie Owen (Joan/narratrice) e Don McManus (David Addington).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Christian Bale ha dovuto ingrassare di circa 20 kg, rasarsi a zero e schiarirsi le sopracciglia per entrare nei panni di Cheney. L’attore ha detto di aver mangiato tante torte per ingrassare velocemente, anche se stavolta si è fatto seguire da un nutrizionista.

2. La più grande preoccupazione fisica di Sam Rockwell era il modo di parlare con le labbra protese in avanti di George W. Bush. All’attore sono state messe delle protesi alla bocca oltre al naso finto, necessario a renderlo più somigliante all’originale.

3. Adam McKay ha detto che Christian Bale gli ha salvato la vita. Mentre stava girando, infatti, il regista si è sentito male durante un allenamento con forti nausee e mal di stomaco. Proprio in quegli attimi, si è ricordato delle parole di Christian Bale. Nella sceneggiatura, infatti, erano previste diverse scene di attacco cardiaco, e l’attore aveva studiato tutti i sintomi e le azioni da intraprendere in quei pochi attimi frangenti. Bale gli disse che poteva trattarsi di un inizio di infarto e così McKay andò in ospedale dove i medici gli confermarono quanto temuto e che doveva smettere di fumare e dimagrire.