Il 2019 si apre col botto con titoli molto attesi e dalle aspettative altissime. Il 1° gennaio si parte con “Aquaman”, sesto lungometraggio dell’universo cinematografico DC, con protagonista il granitico Jason Momoa; “Suspiria”, remake di Luca Guadagnino con la bella Dakota Johnson e “Ralph Spacca Internet”, sequel che farà la felicità dei bambini. Dal 3 gennaio, invece, potremo vedere anche “Il gioco delle coppie”, commedia con Juliette Binoche e Guillaume Canet; “Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità”, di Julian Schanbel con protagonista il grande Willem Dafoe e “Vice – L’uomo nell’ombra”, con un’irriconoscibile Christian Bale nei panni di Dick Cheney.

“Aquaman”

Il film è ambientato dopo gli eventi di “Justice League” e racconta la storia di origini del metà umano e metà atlantideo Arthur Curry, che tornerà nella sua terra per diventarne il re. In un viaggio che lo costringerà ad affrontare la sua vera natura, Aquaman, con l’aiuto di Mera, dovrà affrontare anche il fratellastro Ocean Master e il malvagio Black Manta che si uniranno per dichiarare guerra agli umani e impedire ad Aquaman di salire al trono.

“Suspiria”

La ballerina americana Susie Bannion, nel 1977, arriva a Berlino per un'audizione presso la prestigiosa Compagnia di Danza Helena Markos e, grazie al suo talento, sorprende la coreografa della compagnia, Madame Blanc. Susie diventa prima ballerina, scavalcando Olga, che ha un crollo di nervi e accusa le direttrici della compagnia di essere delle streghe. Susie e Madame Blanc entrano sempre più in confidenza e, nel frattempo, appare la figura di uno psicoterapeuta che cerca di svelare i segreti più oscuri dell’istituto e, per farlo, si avvale dell'aiuto di un'altra ballerina, che esplorerà i meandri delle camere sotterranee della compagnia, dove l'attendono atroci scoperte.

“Ralph Spacca Internet”

Ralph e la sua migliore amica Vanellope von Schweetz lasciano la loro sala giochi per trovare un pezzo di ricambio utile a salvare il videogioco “Sugar Rush”. Nel loro viaggio, chiederanno aiuto ai Netizen, i cittadini di Internet, ma anche a Yesss, l'algoritmo capo; a Shank, pilota del gioco di corse d’auto “Slaughter Race” e s’imbatteranno in tantissimi altri personaggi del mondo Disney e Marvel.

“Il gioco delle coppie”

Alain, editore di successo, e Leonard, suo autore storico, faticano ad adattarsi al mondo dell’editoria contemporanea, fatta di e-book e social media. Quando si incontrano per discutere del nuovo manoscritto di Leonard – l’ennesimo romanzo autobiografico incentrato sulla sua storia d’amore con una starlette – Alain rifiuta di pubblicarlo. La moglie di Alain, Selena, non è d’accordo: è convinta che il libro sia un capolavoro. Ma il suo giudizio potrebbe essere di parte, dato che è l’amante di Leonard. Leonard intanto sta con Valerie, che sul libro dà ragione ad Alain, il quale nel frattempo cerca di riformare la sua casa editrice confrontandosi con una consulente esperta di e-book, che è anche la sua amante.

“Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità”

Julian Schnabel ci fa rivivere gli ultimi anni del celeberrimo artista olandese, dal burrascoso rapporto con Gauguin a quello viscerale con il fratello, fino al misterioso colpo di pistola che gli ha tolto la vita a soli 37 anni. Tra conflitti esterni e solitudine, un periodo frenetico e molto produttivo che ha portato alla creazione di capolavori che hanno fatto la storia dell’arte e che continuano ad incantare il mondo intero.

“Vice – L’uomo nell’ombra”

McKay racconta il viaggio di Dick Cheney, da operaio elettrico del rurale Wyoming a Vicepresidente degli Stati Uniti, offrendo una prospettiva interna, a volte amara e spesso inquietante, del suo potere. Guidato dalla sua fedelissima moglie, Lynne, e avendo come mentore lo spavaldo Donald Rumsfeld, Cheney riesce ad insinuarsi nel tessuto politico di durante l'amministrazione Nixon, diventando Capo dello Staff della Casa Bianca sotto Gerald Ford e, dopo cinque mandati nel Congresso, Segretario alla Difesa per George W. Bush. Nel 2000 rinuncia alla sua posizione di C.E.O. di Halliburton per ricoprire il ruolo di vicepresidente di George W. Bush, con l'implicito accordo che avrebbe esercitato un controllo quasi totale. Le sue astute e segrete manovre politiche hanno modificato il panorama politico americano in modi che continueranno a riecheggiare per i decenni a venire.