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Gli 80 anni di Ridley Scott nei suoi 10 capolavori essenziali

E’ il regista di “Alien”, “Thelma & Louise”, “Il gladiatore”, “Blade Runner” e di altre perle già entrate nella storia del cinema mondiale. Ridley Scott, il 30 novembre, compie 80 anni e, nel corso della sua favolosa carriera, ha girato 27 pellicole, spaziando in tutti i generi sempre con enorme successo di pubblico e critica. Aspettando “Tutti i soldi del mondo”, ecco i suoi 10 capolavori essenziali che non potete non aver visto.
A cura di Ciro Brandi
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Senza di lui, il mondo del cinema non avrebbe avuto cult come “Alien”, “Thelma & Louise”, “Il gladiatore” e “Blade Runner”. Il grande Ridley  Scott, il 30 novembre, compie 80 anni e il suo nome è già inserito tra i più grandi registi della storia del cinema mondiale. Thriller, fantascienza, commedia, guerra, le sue pellicole hanno spaziato in tutti i generi, contraddistinte dalla sua maniacale cura per tutti i particolari e per la scelta del cast, sempre con enorme successo di pubblico e critica. Finora ha girato 27 pellicole e, in attesa di vedere la sua ultima fatica, “Tutti i soldi del mondo”, in uscita in Italia il prossimo 22 dicembre, ecco 10 suoi capolavori essenziali che non potete non aver mai visto.

“Alien”(1979)

Ben 38 anni fa, Ridley Scott portava nelle sale “Alien”, pilastro iniziale della famosa serie di film e fumetti, ritenuto da sempre uno sei migliori franchise di fantascienza della storia del cinema. Protagonista è una giovanissima Sigourney Weaver, nei panni del Tenente Ellen Ripley che, nell’anno 2122, si ritroverà a combattere contro una specie aliena, definita nel film “xenomorfa”, che si riproduce usando il corpo di altri esseri viventi e che sono macchine con l’unico obiettivo di uccidere. Il film fu premiato con l’Oscar ai Migliori effetti speciali e una valanga di altri premi dando il via ai sequel “Aliens – Scontro finale”(1986), di James Cameron; “Alien 3”(1992), di David Fincher; “Alien – La clonazione”(1997), diretto da Jean-Pierre Jeunet e ai prequel “Prometheus”(2012) e “Alien: Covenant”(2017), sempre per la regia di Ridley Scott.  Nel corso degli anni, sono usciti anche dei film intrecciati alla saga di “Predator”, quindi “Alien vs Predator”(2004), di Paul W.S. Anderson e “Aliens vs Predator 2”(2007), diretto dai fratelli Strause.

“Blade Runner”(1982)

Era il 1982, quando “Blade Runner” invadeva le sale con una forza dirompente, diventando un vero e proprio cult candidato a due Oscar (Migliore scenografia e Migliori effetti speciali). Il film ha come protagonisti Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young e Edward James Olmos e la sceneggiatura – scritta da Hampton Fancher e David Webb Peoples –  è liberamente ispirata al romanzo del 1968 “Il cacciatore di androidi” di Philip K. Dick. La pellicola  è ambientato nel 2019, in una Los Angeles distopica, dove replicanti dalle sembianze umane vengono  utilizzati come forza lavoro nelle colonie extra-terrestri. Qui, un ex detective della polizia, Rick Deckard (Ford), specializzato nella caccia e nel "ritiro" di replicanti ribelli, viene richiamato in servizio per scovarne quattro, evasi da una colonia extraterrestre. Da quel momento, la sua vita cambierà totalmente. Pochi mesi fa, è uscito il sequel “Blade Runner 2049”, diretto da Denis Villeneuve, prodotto da Ridley Scott e interpretato da Ryan Gosling e Harrison Ford, quest'ultimo nuovamente nei panni di Rick Deckard, ma il film, nonostante critiche per la maggior parte positive, non ha fatto faville al botteghino, attestandosi sui 250 milioni d’incasso, a fronte di un budget di 150.

“Legend”(1985)

Il malvagio Tenebra (Tim Curry), Signore dell’Oscurità, vive nel suo regno sotterraneo perchè odia la luce e i sentimenti puri degli umani. I suoi piani prevedono di far precipitare la Terra nel buio più totale e, per fare ciò, deve eliminare gli ultimi due unicorni bianchi esistenti, Garanti della Luce e del Bene. Nel bosco, intanto, vivono e si amano i giovani Jack (Tom Cruise) e Lili (Mia Sara) che saranno fondamentali per la salvaguardia degli unicorni e per la sconfitta totale di Tenebra. “Legend” è uno dei film più sottovalutati ed originale dell’intera filmografia di Scott ma è una favola (forse non adatta ai bambini) davvero accattivante e con fotografia, costumi e scenografie che rasentano la perfezione. La pellicola riuscì a portare a casa anche una nomination agli Oscar per il Miglior trucco e vale veramente la pena recuperarla.

“Black Rain – Pioggia sporca”(1989)

Il protagonista di “Black Rain – Pioggia sporca” è Michael Douglas, nei panni di Nick Conklin, un poliziotto sospettato di corruzione e dalla vita sentimentale disastrata che, con il suo partner Charlie (Andy Garcia), assistono all’omicidio di un giapponese (uno Yakuza di nome Sato ) in un bar italiano. Nick e Charlie arrestano l’omicida e devono scortarlo fino ad Osaka. Purtroppo l’assassino riesce a fuggire e, cos’, Nick e Charlie si ritroveranno coinvolti in una pericolosa e “mortale” guerra tra bande. “Black Rain” è un action-thriller che si fa amare dalle prime scene e procede in un crescendo adrenalinico che lo rende avvincente e insolito. Due grandi protagonisti, le musiche di Hans Zimmer, la sceneggiatura di Craig Bolotin e l’immensa fotografia di Jan de Bont che si sposta con maestria tra Stati Uniti e Giappone, ne fanno un piccolo gioiellino e, infatti, fu candidato giustamente a due Oscar (Miglior sonoro e Miglior montaggio sonoro).

“Thelma & Louise”(1991)

Thelma & Louise” è l’ennesimo cult targato Scott. Dopo “Alien” e “Blade Runner”, il regista cambiò totalmente genere e decise di portare nelle sale un road-movie che conquistò subito il pubblico e la critica e fu premiato con 1 Golden Globe e 1 Oscar per la Migliore sceneggiatura (a Callie Khouri), 2 David di Donatello alle due protagoniste, 1 Ciak d’Oro al Miglior film straniero e tantissimi altri premi. Il film racconta la storia di Thelma (Geena Davis), una casalinga 30enne, tutta dedita al marito, che la trascura per il lavoro, e di Louise (Susan Sarandon), cameriera 40enne in un fast food. Le due partiranno per un weekend in montagna e, strada facendo, si fermeranno in un locale country western dove Thelma conosce un uomo che inizia a corteggiarla, la fa ubriacare e tenta di violentarla, ma Louise interviene e lo uccide. Inizia così la rocambolesca fuga delle due amiche verso il Messico. Immancabile nella vostra collezione.

“Il gladiatore”(2000)

Il gladiatore” è uno dei più riusciti e grandi blockbuster del 2000. Interpretato da Russell Crowe, è tuttora uno dei film più amati della storia del cinema moderno. Crowe interpreta il fedele generale Massimo Decimo Meridio, che viene tradito quando Commodo (Joaquin Phoenix), l'ambizioso figlio dell'imperatore, assassina il padre e s'impossessa del trono. Ridotto in schiavitù, Massimo ricompare nell'arena tra le file dei gladiatori per vendicare l'assassinio della sua famiglia e del suo imperatore. "Il gladiatore" vinse ben cinque Oscar (Miglior film, Miglior attore protagonista, Migliori costumi, Miglior sonoro e Migliori effetti speciali) e altri innumerevoli riconoscimenti. Il film si è rivelato uno dei maggiori successi della sua annata cinematografica. A livello globale, ha incassato circa 457.640.427 dollari.

“Black Hawk Down – Black Hawk abbattuto”(2001)

16 anni fa usciva “Black Hawk Down”, straordinario film di guerra basato sul saggio storico scritto da Mark Bowden, “Black Hawk Down: A Story of Modern War”(1999). La pellicola è stata premiata con due Oscar nel 2002 (Miglior sonoro e Miglior montaggio all’italiano Pietro Scalia) e ci porta indietro fino all’ottobre 1993, quando un gruppo di rangers e di specialisti della Delta Force riceve l'ordine di catturare i luogotenenti del generale Aidid riuniti nel cuore di Mogadiscio, all'interno dell'area ostile alle truppe americane di stanza in Somalia. La missione doveva durare pochi minuti, invece dura 18 ore e due elicotteri Black Hawk vengono abbattuti e i soldato vanno assolutamente portati in salvo. Protagonisti principali, Josh Hartnett, Ewan McGregor, Tom Sizemore, Eric Bana e William Fichtner.

“American Gangster”(2007)

Il film racconta la vita del narcotrafficante Frank Lucas, portandoci nella Harlem nel 1968. Lucas (Denzel Washington) è gangster nero e ricercato, che ama la famiglia, prega in chiesa e fa la guardia a Bumpy Johnson, un boss che accoglie le suppliche di Harlem e distribuisce tacchini il Giorno del Ringraziamento. Richie Roberts (Russell Crowe) è un detective ebreo e incorruttibile della contea di Essex, che sta divorziando dalla moglie, è ateo e da la caccia ai malavitosi. Alla morte di Johnson, Lucas, più moderno e manageriale del vecchio padrino, subentra nelle sue attività, elimina gli avversari e diventa in pochi anni un potente boss della droga. Scavalcando le famiglie mafiose e rifornendosi di eroina direttamente nel sud-est asiatico, Lucas accumula una fortuna e attira l'attenzione di Richie Roberts. I loro percorsi s’incroceranno sotto il ring del match del secolo: Alì-Frazier. Ne resterà soltanto uno. Capolavoro da 2 nomination agli Oscar (Miglior attrice non protagonista a Ruby Dee e Migliore scenografia) e da rivedere in continuazione.

“The Counselor – Il procuratore”(2013)

The Counselor – Il procuratore” è un fenomenale thriller con una sceneggiatura originale scritta dal Premio Pulitzer, Cormac McCarthy. La storia ha come protagonista un avvocato (Michael Fassbender) – per tutto il corso del film chiamato “procuratore” – che dopo aver proposto alla fidanzata di sposarlo, è alla ricerca della classica svolta della sua vita. Per avere tutto e subito, decide di mettersi in affari con Reiner (Javier Bardem), un conoscente con diversi trascorsi penali, accettando di entrare nel business della droga. Con l'aiuto di un buono a nulla di nome  Westray (Brad Pitt), si dovranno recare a sud del confine per prelevare un carico di cocaina di 625 kg, dal valore di 20 milioni di dollari. Quando gli eventi non andranno come previsto, il procuratore dovrà adoperarsi per sopravvivere a una situazione disperata.

“Sopravvissuto – The Martian”(2015)

Il pluripremiato sci-fi  “Sopravvissuto – The Martian” è basato sul romanzo best-seller “L’uomo di Marte” di Andy Weir e ha come protagonista principale Matt Damon, nei panni dell’astronauta Mark Watney che, durante una missione su Marte, viene considerato morto dopo una forte tempesta e per questo abbandonato dal suo equipaggio. Ma Watney è sopravvissuto e ora si ritrova solo sul pianeta ostile. Con scarse provviste, l’uomo deve attingere al suo ingegno e al suo spirito di sopravvivenza per trovare un modo per segnalare alla Terra che è vivo.  A milioni di chilometri di distanza, la NASA e un team di scienziati internazionali lavorano instancabilmente per cercare di portare “il marziano" a casa, mentre i suoi compagni cercano di tracciare un’audace missione di salvataggio. Nel cast, ci sono anche Jessica Chastain, Kristen Wiig, Michael Pena, Sean Bean, Chiwetel Ejiofor e Kate Mara e la pellicola è riuscita a portare a casa 2 Golden Globe (Miglior film commedia o musicale e Miglior attore in un film commedia o musicale a Matt Damon) ma nessuno dei 7 Oscar a cui era stato candidato.

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