Non usciremo mai dagli anni 80. Lo prova il fatto che nei prossimi mesi, pandemia permettendo, assisteremo a una raffica di remake e sequel di alcuni dei più famosi film che hanno popolato il decennio. L'ondata di revival che ha investito Hollywood negli ultimi anni non accenna ad arrestarsi e sembra concentrarsi con forza sempre maggiore sugli Eighties, epoca d'oro del blockbuster e del cinema disimpegnato e di culto. Già in passato sono stati fatti seguiti o remake di "Karate Kid", "La bambola assassina", "Indiana Jones" (di cui arriverà pure un quinto capitolo), "Conan il barbaro", solo per dire alcuni titoli. Se alcuni moloch come "Ritorno al futuro" e "I Goonies" al momento appaiono tuttora intoccabili, moltissimi altri titoli sono destinati a rivivere sul grande schermo. Ecco una panoramica di tutti i sequel e remake che vedremo in futuro.

Dirty Dancing 2

La notizia più clamorosa dell'estate 2020 è l'arrivo di un sequel di "Dirty Dancing". Ha senso dare un seguito alla storia di Baby oltre 30 anni dopo, considerato che il protagonista Patrick Swayze è purtroppo deceduto nel 2009? Lo scopriremo nel 2022: intanto, il capo di Lionsgate promette che "Sarà esattamente il film romantico e nostalgico che i fan stavano aspettando e che ha reso Dirty Dancing il film più venduto nella storia dell'azienda". Tornerà Jennifer Grey, con Baby probabilmente ora in veste di insegnante di danza.

Top Gun: Maverick

Impossibile pensare agli anni '80 senza avere in mente Tom Cruise che sfreccia con il suo Tomcat in "Top Gun", immortale cult del compianto Tony Scott. Era un prodotto perfetto per l'era dell'edonismo reaganiano e per gli ultimi sprazzi di Guerra Fredda, ma Cruise crede fortemente nella modernità della storia e così dal 9 luglio 2021 avremo il sequel "Top Gun: Maverick", con Pete Mitchell ancora dotato di caccia supersonico, moto e occhiali Ray-Ban (ma senza Kelly McGillis).

Dune

Sicuramente il film più atteso del post Covid insieme a "Tenet", "Dune" del talentuoso canadese Denis Villeneuve prova a riproporre sul grande schermo il romanzo di Frank Herbert, colonna del genere fantasy, con un supercast che comprende Timothée Chalamet, Oscar Isaac, Josh Brolin, Zendaya, Jason Momoa e Javier Bardem. Arriverà in sala a dicembre 2020. Il libro era già stato portato sullo schermo da David Lynch in un kolossal ambizioso che fu un disastro produttivo, massacrato in fase di montaggio e sostanzialmente rinnegato da Lynch. A suo modo un gioiello kitsch tipicamente anni 80; c'è da immaginare che il film di Villeneuve sarà qualcosa di molto diverso.

Tre scapoli e un bebè

Disney+ sta preparando un reboot di "Tre scapoli e un bebè" con Zac Efron. La mitica commedia con Tom Selleck, Steve Guttenberg e Ted Danson incentrata su un trio di coinquilini che si ritrovano in casa una neonata era già a sua volta un remake del film francese "Tre uomini e una culla".

Ghostbusters: Legacy

Gli acchiappafantasmi non passano mai di moda e, dopo lo sfortunato esperimento in chiave femminile,  si tornerà alle origini con "Ghostbusters: Legacy", ambientato trent'anni dopo il primo e secondo film. Ci saranno tanti volti nuovi (Mckenna Grace, Finn Wolfhard, Carrie Coon e Paul Rudd) ma anche Bill Murray, Dan Aykroyd, Ernie Hudson, Sigourney Weaver e Annie Potts, chiamati a interpretare i loro vecchi personaggi. Un'operazione curiosa su cui è lecito sollevare perplessità. In sala dal marzo 2021.

Scarface

La notizia ha fatto storcere il naso a molti: è possibile rifare "Scarface", capolavoro del gangster movie firmato Brian De Palma con Al Pacino che ha trasformato il suo Tony Montana in un'icona del genere? La risposta è sì, considerato che il film era già un remake del capolavoro datato 1932 di Howard Hawks e che alla regia ci sarà il nostro Luca Guadagnino, già bravo a reinterpretare con gusto personale un classico come "Suspiria".

Il principe cerca moglie 2

A distanza di tanti anni dal gioiellino di John Landis, Eddie Murphy veste nuovamente i panni regali del principe Akeem, mentre Arsenio Hall sarà ancora l'inseparabile Semmi. Craig Brewer osa dare un seguito a uno dei film più adorabili del decennio, che vedrà Akeem di nuovo in Usa per cercare suo figlio, erede al trono di Zamunda. In arrivo a dicembre 2020. Murphy girerà anche il quarto capitolo di "Beverly Hills Cop".

Hellraiser

Di un remake del celebre horror di Clive Barker, tratto da un romanzo scritto da quest'ultimo, si parla da anni. Ad aprile il rifacimento è stato ufficializzato. Il nuovo "Hellraiser" sarà diretto da David Bruckner e sceneggiato da Ben Collins e Luke Piotrowski. Ancora ignoti la data d'uscita e il cast: chi interpreterà il terrificante Pinhead?

Gremlins

Ecco, tra tutte le scelte la decisione di rifare "Gremlins" appare forse la più azzardata. Di questo progetto si sa ancora pochissimo e non è detto che vada in porto, ma pare che Steven Spielberg e Chris Columbus ci tengano molto. Difficile, però, immaginare le diaboliche creature e il tenerissimo Mogwai Gizmo efficacemente portati sullo schermo da Joe Dante ai tempi della CGI.

Un biglietto in due

Nel 2022 arriverà in sala il rifacimento di questo film che nel 1987 vedeva Steve Martin e il compianto John Candy nei panni di un agente di marketing che cerca disperatamente di tornare dalla famiglia per il Ringraziamento e del suo invadente compagno di viaggio. Il remake vedrà come protagonisti Will Smith e Kevin Hart.

Tron 3

Tornerà anche la realtà virtuale di "Tron", tecnicamente uno dei film più innovativi degli anni 80. Dopo il primo sequel "Tron Legacy" del 2010, arriva pure il terzo capitolo, con la regia di Garth Davis e Jared Leto protagonista. "Lavoreremo il più duramente possibile per creare qualcosa che spero tutti voi amerete. Abbiamo in serbo per tutti voi alcune idee molto speciali", ha annunciato l'attore.

Labyrinth

Un altro classico degli anni 80 che forse sarebbe meglio lasciare dov'è. Risulta ben difficile immaginare questo fantasy fiabesco e rock senza David Bowie, ma pare proprio che "Labyrinth" si (ri)farà – non è ancora chiaro se sotto forma di remake o sequel – con la sceneggiatura di Maggie Levin e la regia di Scott Derrickson.