29 Giugno 2013
17:01

Le 10 “bruttine” di Hollywood dal talento straordinario

Attrici straordinarie come Meryl Streep, Susan Sarandon, Tilda Swinton, Glenn Close, hanno dimostrato che per avere successo non è necessario essere bellissime o mostrarsi senza veli. Noi di Fanpage ne abbiamo scelte 10 che hanno fatto del talento il loro vero biglietto da visita.
A cura di Ciro Brandi

Sono affascinanti, carismatiche, ma ad Hollywood non hanno fatto certo leva sulla loro bellezza per arrivare alle vette più alte. Attrici straordinarie come Meryl Streep, Susan Sarandon, Tilda Swinton, Glenn Close, Sigourney Weaver, fino alle più "giovani" Rebel Wilson e Sarah Jessica Parker, hanno voluto dimostrare che non c’è bisogno di un corpo da urlo o di mostrarsi senza veli per essere credibili ed avere successo. E hanno avuto ragione. Nella nostra top list ci sono alcune delle attrici più premiate al mondo che hanno fatto dello straordinario talento il loro ineluttabile biglietto da visita. Meditate gente, meditate.

1 – Meryl Streep

La grande Meryl Streep, una delle più amate ed ammirate al mondo, non ha avuto di certo bisogno di mettere in mostra il corpo per sfondare ad Hollywood. È l'attrice che detiene il record di candidature al Premio Oscar – ben 17 – e 3 vinti: uno come attrice non protagonista per “Kramer contro Kramer” e due come attrice protagonista per “La scelta di Sophie” e “The Iron Lady”. Con 27 nomination e 8 vittorie, è l'attrice che detiene anche il record sia di candidature che di vittorie ai Golden Globe. Tra i suoi film più famosi ci sono anche “La mia Africa”, “Il diavolo veste Prada”, “La morte ti fa bella”, “La casa degli spiriti”, “Mamma Mia!”, “I ponti di Madison County”. Nel 2004 le è stato assegnato un Life Achievement Award dall'American Film Institute per il proprio contributo nella storia del cinema. Un mito.

2 – Sigourney Weaver

La prima apparizione della Weaver è stata nel film di Woody Allen “Io e Annie”, ma solo per pochi secondi. Il suo talento si è mostrato al pubblico con la straordinaria recitazione nel film “Alien”, di Ridley Scott, dove interpreta l'unica superstite, Tenente Ellen Ripley, che le assicurò la partecipazione nei seguiti “Aliens – scontro finale” del 1986, per il quale riceve la candidatura all'Oscar come miglior attrice protagonista, “Alien 3” del 1992 e “Alien: la clonazione” del 1997. E’ stata la prima attrice a recitare come protagonista in un film di fantascienza e una delle poche ad esser candidata al Premio Oscar per un film  di questo genere. Ha ricevuto altre due candidature agli Academy Awards, entrambe nel 1989: come miglior attrice protagonista per “Gorilla nella nebbia” e come migliore attrice non protagonista per “Una donna in carriera”. La Weaver ha partecipato anche al film “Avatar” di James Cameron e la rivedremo in entrambi i sequel, nonostante la sua morte nel primo film, nei panni della dottoressa Grace Augustine.

3 – Helena Bonham Carter

L’attrice, moglie di Tim Burton, non è certo nota per la sua avvenenza, ma è una delle attrici più quotate e famose di Hollywood. Ha alle sue spalle film come “Frankenstein di Mary Shelley” di Kenneth Branagh, “La dea dell'amore” di Woody Allen e “Le ali dell'amore” di Iain Softley, film per cui l'attrice ottiene la nomination all'Oscar. Notevole la sua interpretazione di Marla Singer in “Fight Club” di David Fincher. Con Burton ha girato “Planet of the Apes – Il pianeta delle scimmie”, “Big Fish – Le storie di una vita incredibile”, “La fabbrica di cioccolato”, “Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street” e come doppiatrice in “La sposa cadavere”. Ha interpretato il ruolo di Bellatrix Lestrange nel film “Harry Potter e l'Ordine della Fenice”  e “Harry Potter e il principe mezzosangue”, ed ha partecipato anche a “Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1” e “Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2”. Nel 2010 ha indossato i panni della Regina Rossa in “Alice in Wonderland”, e successivamente quelli della consorte di Re Giorgio VI Elizabeth Bowes-Lyon nel film di Tom Hooper,  “Il discorso del re”. Quest'ultima interpretazione le è valsa numerose critiche positive, il premio BAFTA alla migliore attrice non protagonista e la nomination all'Oscar alla migliore attrice non protagonista. Sempre con Tom Hooper sarà nel cast del musical Les Misérables”, e viene nuovamente diretta da Tim Burton nella commedia gotica “Dark Shadows”, nel ruolo della psichiatra Julia Hoffman. Presto la vedremo in “The Lone Ranger”, con il suo amico Johnny Depp.

4 – Sarah Jessica Parker

Il suo successo è legato soprattutto alla serie tv “Sex & The City”, dove interpreta il ruolo della scrittrice Carrie Bradshaw, e ai film tratti dalla stessa, dopo ruoli secondari in film come “Mi gioco la moglie a… Las Vegas” di Andrew Bergman, il disneyano “Hocus Pocus” di Kenny Ortega, “Ed Wood” e “Mars attacks!” di Tim Burton. Gli ultimi film in cui l’abbiamo vista sono “Ma come fa a far tutto” e “Capodanno a New York”. Indubbiamente, la Parker non può far leva sulla sua bellezza, ma il fascino e la femminilità che la contraddistinguono ne hanno fatto un’icona di stile per tutte le donne.

5 – Susan Sarandon

L’immensa Sarandon, premio Oscar nel 1996 per la straordinaria interpretazione in “Dead Man Walking – Condannato a morte”, è una delle attrici che nella sua carriera hanno sempre cercato di evitare ruoli in cui dovevano recitare senza veli. Diventa un’icona quando nel 1991 interpreta, al fianco di Geena Davis, il road movie “Thelma & Louise” di Ridley Scott, che le vale una nomination all'Oscar e la vittoria del David di Donatello al Festival di Venezia come migliore attrice straniera, insieme alla stessa Davis. Molto amati sono anche “Nemiche amiche” accanto a Julia Roberts, mentre nel 2002 è la partner di Goldie Hawn e di sua figlia Eva in “Due amiche esplosive”. Altre pellicole di rilievo sono “Un amore sotto l'albero” (2004); “Shall we dance?”; “Elizabethtown”  e “Romance & Cigarettes”, entrambi del 2005. Ultimamente l’abbiamo vista in “Cloud Atlas”, “La regola del silenzio” e “Snitch – L’infiltrato”.

6 – Rebel Wilson

La simpatica attrice, nota per le sue rotondità,  è portavoce per la perdita di peso e la sana nutrizione per la compagnia australiana Jenny Craig Inc. La Wilson ha studiato presso l'Australian Theatre for Young People (ATYP), ottenendo nel 2003 una borsa di studio per lavorare con la compagnia di improvvisazione The Second City di New York. E’ una sceneggiatrice, produttrice e comica e ha lavorato per la Sydney Theatre Company, una delle più importanti d’Australia. La Wilson ha ottenuto i primi ruoli nel cinema partecipando ai film “Fat Pizza” e “Ghost Rider” ma il vero successo è arrivato con le commedie “Le amiche della sposa” e  “Tre uomini e una pecora”. Lo scorso aprile ha condotto gli MTV Movie Awards 2013, vincendo anche il premio per la miglior performance emergente per il film “Voices”. Hollywood punta su di lei.

7 – Anjelica Houston

La carismatica attrice, in numerose interviste, ha dichiarato che il suo volto particolare e dai lineamenti duri le ha portato tantissima fortuna nel mondo del cinema e non è mai ricorsa all’aiuto del chirurgo per modificarlo, non ci pensa minimamente. Il suo primo ruolo notevole è nel film “Il postino suona sempre due volte” di Bob Rafelson, sul set del quale conosce il suo compagno Jack Nicholson, con cui convive per oltre quindici anni. Successivamente è la memorabile Maerose, donna mafiosa nel satirico “L'onore dei Prizzi”, per il quale vince l' Oscar come migliore attrice non protagonista.  Riceve una nuova candidatura per il film “Rischiose abitudini”, diretto da Stephen Frears nel 1990. Arriva, poi, il ruolo della sua vita: la più famosa Morticia Addams di sempre, nel grande successo “La famiglia Addams”, diretto da Barry Sonnenfeld e interpretato da Raul Julia e Christina Ricci. Riprenderà il ruolo nel 1993, con il sequel “La famiglia Addams 2”. Recita anche in più film di Wes Anderson, che la ama a dismisura e col quale gira: “I Tenenbaum”, “Le avventure acquatiche di Steve Zissou”, nel 2004, e “Il treno per il Darjeeling” nel 2007. In televisione la Huston è nel cast fisso della serie della NBC “Smash”, dove ha il ruolo della produttrice di Broadway Eileen Rand.

8 – Hilary Swank

La straordinaria Hilary Swank si fa conoscere dal grande pubblico nel 1997, quando ottenne il ruolo della madre single Carly Reynolds in “Beverly Hills, 90210”. Dopo quest’avventura, che terminò sfortunatamente in anticipo rispetto al contratto perché il suo personaggio non faceva più breccia nel cuore del pubblico, l’attrice, molto scoraggiata, partecipò all'audizione per il ruolo di Brandon Teena in “Boys Don't Cry”, che vinse. La sua performance fu reputata da molti critici come la migliore interpretazione femminile del 1999 e le fece vincere sia il Golden Globe sia l'Oscar per la miglior attrice. Un altro Oscar, sempre per il miglior ruolo da protagonista, arriverà nel 2005 con “Million Dollar Baby”, film diretto da Clint Eastwood, dove interpreta il ruolo di una pugile. Il successo nella notte degli Oscar inserì il suo nome accanto a quello di celebrità del passato come Vivien Leigh e Sally Field, che riuscirono a vincere l'ambita statuetta entrambe le volte in cui ricevettero la nomination. I suoi ultimi successi sono “P.S. I Love You” e l'horrorI segni del male”.

9 – Glenn Close

L’eccezionale Glenn Close, alla quale fu detto di avere addirittura lineamenti da uomo e che non avrebbe mai avuto successo, ha recitato nei film “Attrazione fatale”, “Le relazioni pericolose”, “La carica dei 101”, e “Albert Nobbs”, poi  nelle serie televisive “The Shield” e “Damages” e nelle produzioni teatrali “Sunset Boulevard” e “La morte e la fanciulla”. Nel corso della sua carriera di attrice di cinema e televisione ha ottenuto 6 nomination all'Oscar, 14 agli Emmy, 13 ai Golden Globe, 8 ai SAG Awards, 9 ai Satellite Awards e una ai BAFTA. Ha anche avuto un'eccellente carriera teatrale con 3 vittorie su 4 nomination ai Tony Awards, una vittoria su 2 nomination al Drama Desk Award e vinto un Obie Award. È stata nominata 3 volte ai Grammy per il suo contributo all'Industria musicale. Tuttora è una delle attrici più amate e rinomate del secolo. C’è bisogno di aggiungere altro?

10 – Tilda Swinton

La splendida attrice dal fascino androgino, diventa presto la musa del regista, scenografo e pittore inglese Derek Jarman che le affida un ruolo in tutti i film che dirige dal 1985 al 1994, anno della sua prematura scomparsa. Accanto ai lungometraggi destinati alle sale, Jarman gira incessantemente in Super8 che colgono l'attrice in momenti di vita quotidiana, viaggi ed esibizioni. sotto la sua guida, la Swinton interpreta il ruolo della prostituta Lena nel film “Caravaggio” e si aggiudica la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile al Festival di Venezia per l'interpretazione della regina Isabella di Francia in “Edoardo II” (1991). Nel 2000 è al fianco di Leonardo DiCaprio nel film di Danny Boyle “The Beach” e nel 2001 affianca Tom Cruise e Penélope Cruz in “Vanilla Sky”, nel 2002, ma è con il ruolo dell'Arcangelo Gabriele in “Constantine”, accanto a Keanu Reeves, che il cinema che conta si accorge del suo carisma e talento. Successivamente, recita il ruolo di Jadis, la Strega Bianca di “Le cronache di Narnia – Il leone, la strega e l'armadio” e affianca George Clooney sia nel thriller “Michael Clayton” che nel film diretto dai fratelli CoenBurn After Reading – A prova di spia”. L'interpretazione della dirigente senza scrupoli di una multinazionale in Michael Clayton le vale l'Oscar alla miglior attrice non protagonista.

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