Capita anche alle grandi star di Hollywood di passare un periodo no e Johnny Depp vi è decisamente piombato dentro, da alcuni anni. Sembrano lontanissimi i tempi dei 3 miliardi e 730 milioni di dollari incassati con i 4 capitoli della saga dei “Pirati dei Caraibi”, seguiti da 1.025.467 dollari di “Alice in Wonderland” e i 475 milioni racimolati con “La Fabbrica di Cioccolato”. Dopo  i flop di “The Rum Diary – Cronache di una passione”(2011), diretto da Bruce Robinson, l’attore aveva risalito un pochino la china con “Dark Shadows”(2012) del suo amico Tim Burton, costato 150 milioni e riuscito ad incassarne 246 in tutto il mondo. Lo scivolone si è verificato con  “The Lone Ranger(2013), di Gore Verbinski e prodotto dalla Walt Disney Pictures. Il film è stato subito stroncato dalla critica, non ha avuto incassi all'altezza delle aspettative. Costato 250 milioni di dollari, ne ha incassati 89 milioni in patria e 171 milioni nel mondo, per un totale di 260 milioni di dollari. Bruciante è stato, poi, il flop di “Transcendence”, il kolossal della Warner costato 100 milioni di dollari, che è riuscito a portare a casa solo 18.472.000 in USA nelle prime due settimane di programmazione e si è fermato a 103 milioni globali.

“Mortdecai”, costato 60 milioni di dollari, ne ha incassati 30

Tutti gli occhi erano puntanti, adesso, su “Mortdecai”, commedia diretta da diretto da David Koepp, basata sulla serie di quattro romanzi di Kyril Bonfiglioli, pubblicati nel Regno Unito tra il 1972 ed il 1985, con protagonista Charlie Mortdecai. Il film è uscito il 19 febbraio scorso e  racconta la storia di questo eccentrico e bizzarro mercante d’arte, innamorato di sua moglie, ma anche del lusso più sfrenato, del brandy e dei suoi baffi e non si fermerà davanti a nulla pur di ottenere quello che vuole. Koepp gli ha affiancato uin cast d’eccezione formato da Gwyneth Paltrow, Ewan McGregor e Paul Bettany ma, a fronte di un budget di 60 milioni di dollari, la pellicola ne ha incassati solamente 30. L’amatissimo attore, tuttavia, ha affermato che non gliene frega nulla dei flop e, dato che, oltre a "Into the Wood", dove però non è il protagonista, ha in uscita altre cinque pellicole – “Black Mass”, “London Fields”, “Yoga Hosers”, “Alice in Wonderland: Through the Looking Glass” e “Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales” – si spera che almeno due di queste (“Alice” e “Pirates”) lo riportino sulla cresta dell’onda, mettendo una pietra sopra agli insuccessi.