Il due volte premio Oscar Kevin Spacey è stato accusato da attori e addetti ai lavori di molestie sessuali. Al pari di quanto accaduto nel caso di Harvey Weinstein, per molti l'attore sarebbe colpevole di aver messo in piedi un meccanismo di insabbiamento dei suoi reati. Le prime conseguenze sono subito arrivate: Netflix chiude ogni rapporto con lui, Ridley Scott lo rimpiazza nel film "Tutti i soldi del mondo".